Italia rischia guerra civile se si continua ad alimentare odio

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BY SAMUEL COLOMBO

Non sono gli immigrati i malvagi, ma i criminali e terroristi che si nascondono tra questi.

Non sono i musulmani i malvagi ma coloro che strumentalizzano la religione per i loro sporchi interessi.

Ma i peggiori nemici sono coloro che permettono a questi di agire indisturbati favorendo ogni loro azione, giustificando addirittura il loro comportamento con scuse strumentali.

Qui non si tratta di una lotta politica. Non c’è spazio per questo.

Qui non si tratta di chi è a favore dell’accoglienza e chi no.

Non è un discorso di razzismo.

Qui si tratta di buon senso.

Ma ormai giorno dopo giorno in Italia il buon senso sembra stia lasciando spazio all’odio.

E l’odio non può far altro che sfociare in scontro. Lo scontro se non s’interviene diventa guerra.

La guerra se si vuole prevenire impone misure di sicurezza che vista la situazione attuale vanno sicuramente a ledere la nostra libertà, come il microchip RFID che probabilmente ci presenteranno come soluzione.

Questo è esattamente il clima che vuole l’Establishment.

Obiettivo: destabilizzare l’Italia. Così da poter imporre, controllare, soggiogare.

Attenzione a non cadere nel loro gioco..

Ma ormai il meccanismo è già stato innescato.

Il Governo in questo caso che ruolo gioca?

Di perfetto esecutore in balia degli avvenimenti creati a tavolino dall’Establishment.

I veri mandanti infatti sono coloro che tramano, nascosti.

Questi poteri forti sovranazionali che in modalità ‘Spectre’ decidono le sorti di Paesi interi, destabilizzano, fanno cadere Governi.

Ma anche noi cari amici abbiamo le nostre colpe.

Se oggi mettiamo in dubbio tutto, se non abbiamo più valori nei quali credere, se cambiamo leggi che finora hanno garantito la pace, se andiamo contro natura, se stravolgiamo l’ordine delle cose, se imponiamo un buonismo-pensiero, non possiamo che essere destinati all’autodistruzione.

Non credete?


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Posted on 28/08/2017 in State Of Play

Written by Samuel Colombo

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