Principi cattolici: libertà o prigione?

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BY SAMUEL COLOMBO

Cari amici lettori,

la vita, se vissuta veramente, è un cammino difficile, una via della croce cosparsa di spine, dove accanto a voi troverete sempre scorpioni e serpenti che cercano in ogni modo di impedire l’espressione piena di voi stessi, la vostra vera libertà, il vero amore.

Per il mondo tutto deve essere controllato, giudicato.

L’uomo pensa di essere libero, ma in realtà è in gabbia e continua a vivere in un mondo privato della sua identità e dignità.

Un mondo che vuol far credere all’uomo di sentirsi libero come ad esempio nella libertà sessuale quando invece prepara la sua prigione. Oppure proponendo all’uomo di poter decidere liberamente sulla sua vita e morte..

Dimenticando che il potere di vita e di morte non lo abbiamo noi, ma Dio.

Ma ormai sembra che la legge di natura sia stata capovolta, stravolta, schiacciata.

Ecco perché molte volte è la natura stessa a ricordarci i nostri errori ribellandosi.

Dio crea l’armonia del creato.

L’uomo invece per la sua bramosia, la sua sete di potere sta distruggendo questo equilibrio. E ogni giorno è un passo verso il precipizio.

L’uomo poco a poco si sta privando della sua libertà, condannando principi cattolici che invece rendono l’uomo libero.

Ma perché l’uomo non vede? Perché questa cecità?

I principi cattolici sono sempre stati presentati come privazione, doveri da rispettare, altrimenti c’è la punizione divina.

Non è così!

I principi sono un’arma per difendersi dall’odio, dall’indifferenza, dalla falsità, dai soprusi.

Questi principi sono una difesa alla propria identità, dignità, libertà.

Ma vediamo alcuni esempi.

Non uccidere.

Invece ci ritroviamo il contrario: aborti, eutanasia, omicidi, pena di morte in alcuni stati sancita dalla legge.

Non commettere adulterio.

Ovvero se credi nell’amore non giocare con il sesso, ama e rispetta tua moglie.

Invece quanti purtroppo cadono continuamente nella trappola dell’infedeltà..

Non dire falsa testimonianza.

Invece quanta menzogna, falsità e più si sale nelle stanze del potere più il peccato diventa grave. E in questo sono maestri molti uomini di Governo, politici, personaggi della televisione, dei media.

Dunque che fare?

Arrendersi, mollare, smettere di combattere? MAI!

Ricordate: “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all’azione”.


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Posted on 16/03/2017 in Never Lose Hope

Written by Samuel Colombo

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